Il Mio Mare – Opere Di Roberto La Mantia

COMUNICATO STAMPA
La mostra “Roberto La Mantia – Il mio mare” a cura di Miriam Castelnuovo e dell’Associazione I Quattro Colori Primari-Travelling Arts Project, sarà inaugurata il giorno mercoledì 9 maggio 2018 alle ore 18.30 presso i saloni di C.A.E. Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo s.n. (Testaccio) a Roma.
Sono un apneista, amo il mare in modo viscerale ma quello che amo è il mare sotto il pelo dell’acqua, un pianeta sconosciuto e inesplorato come un mondo extraterrestre, dove non esiste gravità e si può volare senza ali.  Roberto La Mantia
 
A chi non piacerebbe immergersi nelle acque del Mar Mediterraneo e nuotare liberamente in un universo silenzioso ove l’unico rumore che si ascolta è quello provocato dal proprio corpo che si muove a contatto dell’acqua. Insieme a quello dei propri respiri, e quello dei propri sussulti ogni qual volta veniamo felicemente sorpresi da una specie marina che ci passa accanto. 
Le opere di Roberto La Mantia non si possono definire iperrealiste: se per alcuni si tratta di una tecnica pittorica comunemente considerata come l’esercizio di un virtuosismo stilistico, questo artista nato 44 anni fa e cresciuto a Santa Marinella nel litorale laziale, appassionato di immersioni in apnea, ritrae con il pennello molto di più di quanto si potrebbe immaginare ascoltando un racconto oggettivo della realtà. Il suo lavoro è frutto di una passione coltivata fin da bambino come l’amore per il mare: al pari di un liquido sacro o di una fonte battesimale alternativa, al Mare Mediterraneo va il merito per aver sancito la fusione inscindibile tra l’animo sensibile e il forte spirito dell’artista e che trova conferma  nell’approccio naturale con cui Roberto vive la propria quotidianità. 
Il mio battesimo col mare? E’ come se fossi passato dal liquido amniotico del feto all’acqua salata del mare sotto casa. Prima di ogni tuffo mi rilasso praticando il training autogeno. Inizio la ventilazione con la respirazione pranayama, compio 3-4 atti respiratori profondi e poi la capovolta. Giù verso il blu. La stessa poesia si riscontra oltre che nelle parole nella manualità con cui Roberto La Mantia porta a temine i suoi quadri, ove le cernie, i san pietro, i dentici, le murene, i polpi e le ricciole senza soluzione di continuità passano da un ambiente naturale ad un altro. Le cornici infatti sono parte integrante delle opere anch’esse realizzate dall’artista, utilizzando pezzi di vecchi legnami recuperati sulla spiaggia. La memoria si afferma come uno degli elementi di fondamentale supporto alla creatività di Roberto, la cui urgenza egli rivela nel rimaneggiare materiali consumati dal tempo come testimoni emblematici di una ritrovata ricchezza, custodi indiscussi di altre storie del passato.
La Mantia ama sperimentare le diverse tecniche, dal più articolato acquerello su cemento su tela a quello su carta oltre che realizzare numerosi acrilici su tela: in ciascun caso ciò che sorprende é la verosimiglianza della specie ritratta a confronto con quella reale, il cui aspetto e i movimenti Roberto immortala al pari di un fotoreporter. L’artista perfeziona il suo stile attraverso l’esperienza acquisita durante le immersioni il cui ricordo, anche quando imperfetto e rarefatto, incarna tuttavia la fugacità di quell’esatto momento donando valore aggiunto all’opera.
(Dal testo critico – Catalogo in mostra)

TRAVELLING ARTS PROJECT
La Mostra Personale di Roberto La Mantia fa parte di un unico progetto artistico-culturale già enunciato nel Manifesto Travelling Arts Project redatto dalla curatrice Miriam Castelnuovo : un diverso senso di arte itinerante, nato da un progetto per la Mostra Collettiva allestita presso il Bioparco nel 2013 in occasione della Giornata Amaci di Arte Contemporanea e che ha trovato qui un’esatta continuità nell’essere ospite di altre Locations, con opere di pittura, scultura, installazioni, video e performances, in contesti variabili e mutevoli come fossero tante scenografie di un solo teatro, mantenendo salda reciprocità tra luogo transitorio e opera itinerante. Questa diversa idea di Arte come per raccontare un viaggio, lungo ed esperienziale, il cui tracciato non è prevedibile come non lo possono essere gli umori che ne susciterà. Un continuo alternarsi di sensazioni, legate a personali e ancor più intime meditazioni da parte di un pubblico ricettivo, se predisposto alla conquista emotiva o reattivo se spontaneamente respinto per la variabile incompresa di una matrice stilistica che non è di fatto mai uguale a se stessa. Questa idea di realizzare un Progetto di Arte Contemporanea di forte ambizione, nasce con il proposito di far conoscere l’arte ad un pubblico eterogeneo e di appassionare lo spettatore educandolo alla conoscenza della diversità intesa come arricchimento culturale.

PROGAMMAZIONE DATE E EVENTI
La mostra “Roberto La Mantia: Il Mio Mare” inaugurata il 9 maggio alle ore 18.30  durerà fino al lunedì successivo 14 maggio 2018 con un alternanza di ospiti, tutti professionalmente attenti alle tematiche care alla Città dell’Altra Economia e alla gestione di cui è Direttore Enrico Erba. La mostra si concluderà infatti lunedì 14 alle ore 18.30 con la l’Associazione Ambientalista Marevivo e la sua Presidente Rosalba Giugni che presenterà un filmato per sensibilizzare il pubblico contro l’inquinamento della plastica nei nostri mari e dopo il quale verrà aperto un dibattito. Durante la precedente settimana inaugurale, venerdì 11 alle ore 18.30 Barbara Sarrecchia Presidente di Vivere Impresa No Profit terrà un Convegno sull’Internazionalizzazione delle imprese.  Ad aprirlo interverrà Alberto Michelini, giornalista, scrittore, presidente di Fabula In Art, parlamentare europeo e nazionale dal 1984 al 2006, già Rappresentante personale del Presidente del Consiglio per il G8 Africa e attuale Presidente per l’Europa del Business Council for International Understanding (BCIU), presentando libro da lui curato “Alimentazione , la sfida del nuovo millennio” in cui si affrontano tematiche importanti come gli sprechi alimentari o il mancato sfruttamento delle risorse naturali.
Nei giorni giovedì sabato e domenica la mostra rispetterà i seguenti orari:
giovedì pomeriggio dalle 18.30 – sabato e domenica dalle ore 11.00 o su appuntamento
 
ALLESTIMENTO
La mostra verrà allestita dietro la consulenza della scenografa Morena Nastasi e sarà arricchita dalla proiezione del documentario realizzato dal professionista Fabrizio D’Agnano, Direttore di SeaTooSee Channel con il quale Roberto La Mantia si racconterà attraverso immagini di back stage nella realizzazione delle sue opere tra colori e pennelli, ma anche delle sue stesse cornici, realizzate con materiali riciclati come il legno di rami già recisi, raccolti da Roberto sulle spiagge del nostro litorale. I due professionisti si incontreranno  anche in un inaspettato faccia a faccia subacqueo, ove Fabrizio riprenderà Roberto mentre nuota in profondità assieme ai pesci.

PATROCINII E PARTENRS
La mostra “il mio mare” con opere di Roberto La Mantia a cura di Miriam Castelnuovo e dell’Associazione Culturale i Quattro Colori Primari sarà patrocinata dalla Regione Lazio e dal Comune di Roma – I° Municipio,  con la partecipazione di Vivere Impresa No Profit, e l’Associazione Ambientalista  Marevivo.
Vernissage offerto da: Sushi Doku e Casale dei Cento Corvi