“IDentità “ di Cristiano e Patrizio Alviti

COMUNICATO STAMPA Mostra “IDentità “ di Cristiano e Patrizio Alviti

Cristiano e Patrizio Alviti inaugurano la Mostra “IDentità” presso gli Spazi di Officine Farneto il giorno venerdi 8 luglio dalle ore 19.00 fino alle 22.00. Con questa Personale si dà seguito al progetto culturale-artistico dal titolo “Diversità” a cura di Massimo Lupoli con Arturarte Contemporanea e di Miriam Castelnuovo con Associazione Culturale Quattro Colori Primari- Travelling Arts Project. Loro ospite fondamentale le Officine Farneto che nel dimostrare fiducia nei due curatori Castelnuovo e Lupoli, hanno reso possibile dall’inaugurazione della prima Collettiva “Diversità” con opere di 35 artisti ad oggi, la realizzazione e dunque il raggiungimento di un importante obiettivo. Di fatto questa idea di realizzare un grande progetto è nata con il proposito oltre che con l’ambizione di far conoscere l’arte ad un pubblico eterogeneo e di appassionare lo spettatore educandolo alla conoscenza della diversità in senso lato, intesa proprio come un arricchimento culturale. Ciascuna Mostra è stata parte importante di un unico progetto, già conosciuto come Travelling Arts Project con cui si già nel 2013 fu dato un diverso senso all’arte itinerante con la Mostra Collettiva al Bioparco in occasione della Giornata Amaci di Arte Contemporanea e che da allora ad oggi ha trovato un’esatta continuità proprio qui a Officine Farneto, come  in un contesto sempre variabile e mutevole a seconda dell’artista, il cui allestimento è stato accettato come una delle numerose scenografie all’interno di un solo Teatro e soprattutto mantenendo saldo il senso fondamentale di reciprocità tra luogo transitorio e opera itinerante. Questo è il concetto base su cui abbiamo voluto fondare questa diversa idea di Arte come per raccontare un viaggio, lungo ed esperienziale, il cui tracciato non era prevedibile come non lo erano gli umori che ne avrebbe potuto suscitare, inaugurazione dopo inaugurazione. Ciò che con il Travelling Arts Project si vuole continuare a diffondere è l’idea di un’Arte che possa itinerare senza più l’ossessione di essere ospitata in luoghi istituzionali o in locali per cui si richieda un affitto in cambio della curatela e della collaborazione dell’artista. L’Arte porta con se solo un messaggio di accrescimento culturale oltre che estetico ed è sempre il risultato di tanto lavoro e di tanta fatica: come tale si ritiene che debba venire accolto, stimato e rispettato anche in contesti inaspettati. 

Questa Mostra IDentità con opere di scultura di Cristiano Alviti e di pittura del fratello Patrizio, nasce da un facile gioco di parole dove per ID si intende il documento di riconoscimento, la carta d’identità dei paesi anglosassoni. In questo caso ho associato due identità in una soltanto, perché la mostra è di fatto il risultato perfetto di una fusione complementare tra l’opera pittorica e l’opera scultorea di Cristiano e Patrizio Alviti, che si rispecchia identica nello scorrere parallelo delle loro distinte esistenze.

Con IDentità si assiste ad un dialogo tra la scultura e la pittura con loro reciproca partecipazione all’ambiente che tuttavia attorno alle opere di questi due fratelli pare annientarsi, come assorbito dalla forza che nel loro riproporsi essi sono capaci di trasmettere l’uno all’altro, attraverso una perfetta corrispondenza emotiva.

Nello spazio di Officine Farneto pittura e scultura aiutano a descrivere in modo libero e stimolante il dialogo intrapreso tra i due fratelli Alviti, proseguendo qui come per dare seguito a quanto accade nella loro vita privata: Cristiano e Patrizio infatti esprimono nelle loro opere momenti di vita vissuta e viceversa li immagino aggiornarsi sugli argomenti che riguardano la loro quotidianità mentre sono alle prese con i colori o a manipolare il gesso. Questo binomio s’intreccia in una rete di relazioni dialettiche che dalla scultura rimanda alla pittura, secondo un ininterrotta continuità espressiva: si percepisce la centralità del tema della storia riferita ai grandi personaggi soprattutto nella scultura, vissuta da Cristiano Alviti e restituita attraverso il filtro del proprio corpo e della propria esistenza, vicinissima a noi spettatori (….).

Nello spazio di Officine Farneto pittura e scultura aiutano a descrivere in modo libero e stimolante il dialogo intrapreso tra i due fratelli Alviti, proseguendo qui come per dare seguito a quanto accade nella loro vita privata: Cristiano e Patrizio infatti esprimono nelle loro opere momenti di vita vissuta e viceversa li immagino aggiornarsi sugli argomenti che riguardano la loro quotidianità mentre sono alle prese con i colori o a manipolare il gesso. Questo binomio s’intreccia in una rete di relazioni dialettiche che dalla scultura rimanda alla pittura, secondo un ininterrotta continuità espressiva: si percepisce la centralità del tema della storia riferita ai grandi personaggi soprattutto nella scultura, vissuta da Cristiano Alviti e restituita attraverso il filtro del proprio corpo e della propria esistenza, vicinissima a noi spettatori. E’ importante a questo proposito riallacciarsi alla relazione che intercorre anche tra sguardo e percezione del paesaggio, nell’interpretazione che Patrizio Alviti dà attraverso la sua pittura.

(dal testo critico di Miriam Castelnuovo)

Sede Via dei Monti della Farnesina 77, Roma 00194 –
Informazioni Tel +39 06 83396746 | info@officinefarneto.it |http://www.officinefarneto.it/ 

INGRESSO LIBERO Orari:

INAUGURAZIONE venerdi 8 luglio ore 19.00-22.00

SABATO SU APPUNTAMENTO

LUNEDI-MERCOLEDI 11-19

DOMENICA CHIUSO

Ufficio Stampa Karolina karolina.lusikova@gmail.com cell. 3470067235