“Senso e Segno” di Claus Rudolph

Comunicato Stampa CLAUS RUDOLPH: “SENSO E SEGNO”.

Giovedì 23 giugno presso gli spazi di Officine Farneto in Roma, in via Monti della Farnesina 77, si inaugura alle ore 19.00 fino alle 24.00 la Mostra personale dell’artista tedesco Ralph Rudolph dal Titolo “SENSO E SEGNO”. La mostra termina il 6 LUGLIO con il seguente orario:11-19.

“….In uno scenario culturale ed artistico ove si è riflettuto già molto intorno ai caratteri e alle contraddizioni della cultura italiana di questi anni, da Stoccarda Claus Rudolph giunge qui nella capitale d’Italia superando ogni congettura, anche quella temporale, per proiettare il pubblico direttamente in una dimensione surreale.

Perseverando in questo diverso approccio con il tempo inteso cronologicamente, Claus compie un altro passo avanti e con ironia decreta il personale distacco dal senso caduco dell’esistenza.

Se di un artista dopo la sua morte resta comunque l’opera, nel caso di Claus Rudolph la sua arte vive fin dal primo scatto separatamente dal proprio vissuto, anche se in circostanze parallele.

Solo quel distacco di fatto, gli permette una visione serena e libera con cui approcciarsi ad una realtà, che paradossalmente egli rivive solo attraverso le sue fotografie.

Ma Claus Rudolph è soprattutto un artista che riesce a far convivere in una stessa scenografia l’elemento realistico a cui aggiunge quello poetico, creando in questo modo una mescolanza di sentimenti tra dolcezza e malinconia e tra fantasia e tenerezza. Spesso i suoi scenari riconducono a situazioni oniriche e visionarie, sottolineate da atmosfere patinate da nebbie inconsistenti ma dall’effetto determinante: tutto diventa evanescente, appena accennato, gli episodi si racchiudono in auree rarefatte e il loro sovrapporsi suggerisce il fluire di un tempo senza tempo e della vita che che passa, ma solo per lasciare il posto ad altre più gioiose.

Egli si rifiuta di citare temi esistenziali, nonostante sia consapevole dei mali che affliggono l’umanità. Proprio per questo sceglie se stesso come il primo attore delle sue storie, raccontando le sue esperienze personali ma poi modificandole con il photoshop.

Ancora una volta un invito ironico, ma che sottende all’intera poetica con cui Claus Rudolph conferma la sua arte del saper convogliare la realtà nell’immaginazione.

(dal testo critico di Miriam Castelnuovo )

La Mostra “SENSO E SEGNO” allestita nell’ambito di un palinsesto espositivo dal nome Diversità a cura di Miriam Castelnuovo e di Massimo Lupoli e che prevede la realizzazione di 8 mostre di arte contemporanea dal 9 di giugno al 28 luglio presso gli stessi spazi di Officine Farneto, viene introdotta da Pietro Perrone come la Mostra fulcro e rappresentativa del più vasto Travelling Arts Project: un progetto nato per dare all’arte e ai suoi contenuti un significato diverso, permettendole di approdare in luoghi diversi attraverso il viaggio. Durante questo suo itinerare, l’arte si riafferma nel ruolo di educatrice anche in luoghi dove non sarebbe prevista la sua presenza. Travelling Arts Project è nato nel 2013 per la Mostra Collettiva allestita presso il Bioparco nel 2013 in occasione della Giornata Amaci di Arte Contemporanea e che ha trovato qui un’esatta continuità nell’essere ospite di Officine Farneto, mantenendo salda reciprocità tra luogo transitorio e opera itinerante.

Se di un artista dopo la sua morte resta comunque l’opera, nel caso di Claus Rudolph la sua arte vive fin dal primo scatto separatamente dal proprio vissuto, anche se in circostanze parallele.

Solo quel distacco di fatto, gli permette una visione serena e libera con cui approcciarsi ad una realtà, che paradossalmente egli rivive solo attraverso le sue fotografie. (dal testo di Miriam Castelnuovo)

Non è un caso infatti che proprio questo spazio di Officine Farneto sia un luogo la cui designazione, similmente a quella dei supporti su cui sono stampate le fotografie di Claus Rudolph, funga spesso da ospite per simili architetture scenografiche e le cui destinazioni sono sempre diverse. Prendendo spunto da questo gioco di parole, ciò che con questo progetto si vuole diffondere è l’idea di un’Arte che possa itinerare senza più l’ossessione di essere ospitata in luoghi istituzionali o in locali per cui si richieda un affitto in cambio della curatela e della collaborazione dell’artista. L’Arte porta con se solo un messaggio di accrescimento culturale oltre che estetico ed è sempre il risultato di tanto lavoro e di tanta fatica: come tale si ritiene che debba venire accolto, stimato e rispettato anche in contesti inaspettati e soprattutto proseguire nei suoi viaggi in modo trasparente, per un assonanza di temi tra opere e luogo.

Sede della Mostra Via dei Monti della Farnesina 77, Roma 00194 –
Informazioni Tel +39 06 83396746 | info@officinefarneto.it |http://www.officinefarneto.it/ 

INGRESSO LIBERO –

INAUGURAZIONE GIOVEDI 23 GIUGNO ORE 19-24 fino a mercoledi 6 LUGLIO

Giovedì 30 giugno chiuso e giovedi 7 luglio

La Mostra riapre al pubblico Venerdi 1 luglio –Sabato su appuntamento – Domenica chiuso

Lunedi – Martedi – Mercoledi 11-19

DOMENICA CHIUSO

Ufficio Stampa Karolina karolina.lusikova@gmail.com cell. 3470067235